Personalizza la Visione | E-cards | Sponsor | Suggerimenti | Collegamenti |
Museo | Info | Mostre | Attività Didattica | Eventi | Sala Stampa | Archivio Fotografico | Bookshop

ARCHIVIO: Eventi speciali

Eventi speciali | 2001 - REGISTRAZIONE SULLO STORICO FORTEPIANO DEL MUSEO ACCORSI

L’11 e il 12 dicembre 2001, su iniziativa del Cav.Giulio Ometto, Presidente del Museo Accorsi, e sotto la direzione artistica del Maestro Roberto Cognazzo, è stato registrato, nelle sale del Museo, sullo storico Fortepiano Erard (1818), il primo Cd di musica classica intitolato Da Mozart a Schubert. Concerto sullo storico Fortepiano del Museo Accorsi. Il repertorio spazia da Mozart a Schubert, dalla Marsigliese alla Marcia di Alessandro. Accanto a pezzi solistici eseguiti da Roberto Cognazzo e Massimiliano Génot, il Fortepiano si esibisce in coppia con altri strumenti musicali, quali il violino di Alessandra Génot e la splendida voce del soprano Susy Picchio.

Eventi speciali | 2002 - CINEMA E PITTURA

Il Museo Accorsi, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, il 6-7-8 febbraio 2002, ha proposto la rassegna CINEMA E PITTURA. E luce fu…verità di pennello e verità di macchina da presa, allo scopo di rivelare le straordinarie affinità tra pittura e cinema che a tutti gli effetti può essere considerato pittura in movimento. Tre i film proiettati: Il Vangelo secondo Matteo (Italia/Francia 1964) di Pier Paolo Pasolini, (allievo di Roberto Longhi, il più grande storico dell’arte del XX secolo); Passion (Francia/Svizzera 1982) di Jean-Luc Godard, un film incentrato sui tableaux vivants, riproducenti quadri di autori celeberrimi e Caravaggio (GB 1986) di Derek Jarman in cui l’artista diventa protagonista, con palesi citazioni a famosi quadri del maestro.

Eventi speciali | 2003 - CONFERIMENTO DELLA MEDAGLIA PER I BENEMERITI DELLA CULTURA E DELL'ARTE

L’8 maggio 2003 a Roma, presso la Sala dello Stenditoio del Complesso Monumentale di San Michele a Ripa, il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito al Presidente del Museo di Arti Decorative della Fondazione Accorsi, cavaliere Giulio Ometto, il Diploma di II classe con medaglia d’argento ai Benemeriti della Cultura e dell’Arte. Il riconoscimento, assegnato per decreto dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Onorevole Giuliano Urbani, premia quanti hanno illustrato la Nazione nei campi della cultura e dell’arte.

Eventi speciali | 2003 - 2006 CIOCCOLATò

Nell'ambito della manifestazione CIOCCOLATÒ 2003, organizzata dal Comune di Torino, dalla Provincia di Torino e dalla Regione Piemonte, il Museo Accorsi ha proposto una serie di appuntamenti dedicati al cioccolato: il primo incontro, intitolato IL CIOCCOLATO DAI MAYA A PEYRANO, con la partecipazione di Giuseppe Peyrano, verteva sulla storia del cioccolato e sugli usi e i riti legati al suo consumo presso le corti europee; durante lo spettacolo teatrale IL CIBO DEGLI DEI, realizzato da Ecclettica Arte & Spettacolo, si è passato dall’albero del cacao Theobroma presso le civiltà maya e atzteca alla patente reale per vendere pubblicamente la cioccolata fino a un accenno al famoso Bicerin, per poi trattare la storia del cioccolato attraverso alcune figure storiche di Torino e del Piemonte, quali Madama Reale, il Conte Cavour, la Contessa Castiglione, Vittorio Alfieri, i Signori Caffarel e Prochet. Grazie a RAFFINATE PRELIBATEZZE DEL SETTECENTO, con la presenza di Giovanni Ruffa, casa editrice Slow Food, Maria Gattullo, Rinaldo Comba, si è curiosato tra le antiche ricette pubblicate nel libro Le confetture di Sua Maestà. Ricettario piemontese del XVIII secolo, grazie al quale l’Istituto Alberghiero G. Colombatto ha tratto spunto per offrire ai partecipanti dolci degustazioni, secondo le usanze del tempo. Infine con GUSTOSI CAPRICCI. Le bevande di moda nel Settecento svelate attraverso le forme di tazze e recipienti si è scoperta la storia del cacao che, arrivato in Europa dal Messico nel 1585, si è trasformato in una golosa bevanda alla moda nelle corti e nelle dimore aristocratiche.
Per l'edizione 2004 di CIOCCOLATÒ al Museo Accorsi, sono state organizzate: una conferenze BORGHESIA E NOBILTÀ. RITUALI DELLA CIOCCOLATA NEL SETTECENTO, a cura di Luca Melegati, studioso di porcellane ed esperto di ceramiche presso la Casa d'Aste Sotheby's di Milano; una visita specialistica sugli ARGENTI FRANCESI NELL'ANCIEN RÉGIME con Tullia Tabasso, Museo Accorsi; un concerto IL SETTECENTO PER CLAVICEMBALO con Stefano Demicheli, clavicembalo, Lorenzo Colitto, violino, Stefano Aresi, musicologo e lo spettacolo teatrale per le scuole THEOBROMA. IL CIBO DEGLI DEI a cura del Faber Teater.
Per l'edizione 2006 il Museo Accorsi ha presentato la storia del cioccolato a bordo di un tram storico XOCOLATL: DIVINO CIOCCOLATO, in collaborazione con GTT e Valentina Tanturri, Guida della Provincia di Torino, è stato un invito a scoprire come si sviluppò a Torino la passione per il cioccolato, Al Museo Accorsi si sono ammirati gli ambienti storici in cui avveniva il gioco degli intrighi nonché i raffinati oggetti in rame, argento e porcellana (cioccolatiere, tazze o trembleuses, zuccheriere e portadolci), nati per esaltare il gusto di questa particolare bevanda. Il viaggio è proseguito a bordo di un tram storico degli anni Trenta tra edifici sabaudi, quali Palazzo Lascaris, Palazzo Trucchi di Levaldigi, Palazzo Saluzzo di Paesana, piazze e vie legate alla storia e al rito del cioccolato.

Eventi speciali | 2004 - 2009 ITINERARI CULTURALI

Nel 2004 il Museo Accorsi di Torino ha inaugurato, in collaborazione con altri importanti Enti piemontesi, una serie di itinerari culturali per riscoprire le meraviglie del XVIII secolo.
L'itinerario PIETRO PIFFETTI E LA GRANDE EBANISTERIA DELLA CORTE SABAUDA, in collaborazione con Palazzo Reale di Torino e l'Antica Università dei Minusieri di Torino, ha consentito di visitare straordinariamente il Gabinetto di Toeletta della Regina nell'Appartamento omonimo recentemente restaurato, già Appartamento d'Inverno del Re, a Palazzo Reale, l'Antica Università dei Minusieri sita in via Santa Maria a Torino, generalmente chiusa al pubblico.
Con L'ARTE DI APPARIRE, in collaborazione con il Teatro Regio di Torino, grazie a un'attenta lettura di opere di artisti settecenteschi, si sono scoperti giardini, banchetti e rituali di corte, ostentazioni sociali per i signori dell'epoca. Particolare attenzione è stata data all'opera di Filippo Juvarra, regista e scenografo che utilizzava la città come palco per le sue eleganti architetture.
E' DI SCENA IL SETTECENTO, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha introdotto i partecipanti nelle frivole atmosfere settecentesche di Venezia grazie alle opere d'arte collezionate nelle sale del Museo Accorsi, mentre presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino si è ripercorsa la storia degli spettacoli ottici e delle innovazioni fondamentali per la nascita del cinematografo.
Gli itinerari ARMONIE DI STILI IN CASA SAVOIA E TORINO, CAPITALE DEL BAROCCO e TORINO CAPITALE DEL BAROCCO in collaborazione con la Basilica di Superga, hanno messo a confronto le opere d'arte applicata piemontese con lo stile ed il gusto francese coevi, mostrando nel dettaglio mobili in legno massello, appliques in lamierino e papier maché, raccolte all'interno delle sale del Museo Accorsi e negli appartamenti reali di Superga.
Gli artisti piemontesi del Settecento sono stati i protagonisti dell'ultimo percorso FASTO E RIGORE, ritrovando negli ambienti della Palazzina di Caccia di Stupinigi le opere di Pietro Piffetti, Francesco Ladatte e Vittorio Amedeo Cignaroli, che regalarono all'antica capitale sabauda note di eleganza e prestigio.
Nel 2005 i nuovi percorsi alla scoperta della società del Sei e Settecento ha preso il nome di GOCCE D'ARTE IN PIEMONTE.
Il primo appuntamento è stato TESSUTI AD ARTE. DAL TELAIO ALL’ARAZZO LUNGO UN FILO in collaborazione con il Museo del tessile di Chieri e l’Associazione Amici del Bandera e a cura di Roberta Genta, Museo Accorsi e l’Associazione Carreum Potentia.
Il secondo appuntamento, LA STORIA DEL GUSTO: SCELTE D’ARREDO DAL CASTELLO DI RACCONIGI AL MUSEO ACCORSI, era incentrato sull’arredo che si trasforma e si reinventa nel corso dei secoli grazie a due genialità: Pelagio Pelagi, regio architetto di Carlo Alberto che ritroviamo negli arredi delle sale del Castello di Racconigi, e Pietro Accorsi, antiquario del Re Umberto II e con una forte passione per il XVIII secolo.
Il terzo appuntamento ATMOSFERE PRIVATE: ETICHETTA DI CORTE E PIACERI D’ARCADIA dove le protagoniste sono state le arti decorative da sempre destinate ad impreziosire le dimore di rappresentanza della corte sabauda e non solo.
L’ultimo appuntamento, ANTICHE DIMORE: DAL CASTELLO DI MASINO A PIETRO ACCORSI, è stato inserito nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio Culturale 2005.
Anche nel 2006, visto il successo di pubblico e di critica della passata edizione, è stata proposta una nuova serie di GOCCE D'ARTE IN PIEMONTE.
Si è cominciato con ATMOSFERE SABAUDE. L’ARTE AL SERVIZIO DEL BELLO: protagonisti gli artisti di Vittorio Amedeo II e di Carlo Emanuele III, presenti con le loro opere nelle sale del Museo Accorsi e in quelle monumentali del Castello di Moncalieri (TO).
Al Castello della Manta (CN) si è ammirata LA MODA A CORTE. LA STORIA DEL COSTUME DAL GOTICO INTERNAZIONALE AL SETTECENTO, ossia le trasformazioni dell’abito di corte lungo i secoli, partendo dall’affresco dei Prodi e delle Eroine del Castello della Manta fino ai ritratti di dame e cavalieri al Museo Accorsi.
I SEGRETI DEL RESTAURO. RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLE OPERE D’ARTE in collaborazione con il Laboratorio di Restauro Nicola ad Aramengo (AT) ha permesso la visita a un laboratorio di restauro per scoprire i segreti di bottega.
Con CAPODOPERA NASCOSTI. TESORI INTARSIATI E SCOLPITI si sono ammirati capolavori di ebanisteria e di minuseria dal Barocco al Neoclassicismo, presenti oltre che nelle sale del Museo Accorsi anche presso la Cappella dei Mercanti e la Sagrestia dei SS. Martiri di Torino. Non solo: è stato possibile raggiungere alcuni ambienti, fino a oggi mai aperti al pubblico, del secondo piano di Palazzo Reale di Torino.
SUGGESTIONI D’INTERNI TORINESI. PALAZZO PERRONE DI SAN MARTINO E MUSEO ACCORSI ha svelato come un grande architetto, Giovanni Chevalley (Siena 1868- Torino 1954), e un grande antiquario, Pietro Accorsi (Torino, 1891-1982), hanno rivisitato nella loro epoca il gusto barocco attraverso la visita ai due edifici, Palazzo Perrone di San Martino (TO) e Palazzo Accorsi, sede dell’omonimo Museo.
Con LUOGHI DI DELIZIA. DIVERTIMENTI NELLE DIMORE DEL SETTECENTO si sono scoperti gli svaghi e le feste della nobiltà piemontese, passeggiando dal Museo Accorsi al Castello di Guarene (CN).
Infine in collaborazione con il Museo Camillo Leone di Vercelli si è andati alla scoperta de COLLEZIONISTI A CONFRONTO. L’ANTIQUARIO PIETRO ACCORSI E IL NOTAIO CAMILLO LEONE, attraverso la visita alla cinquecentesca casa Alciati e il barocco palazzo Langosco in cui si trova la ricca collezione archeologica del notaio Camillo Leone (1830-1907) insieme ad una preziosa sezione di arte decorativa.
Per l’edizione 2007 i percorsi culturali sono diventati GOCCE D’ARTE IN ITALIA, spostando i propri confini fuori dal Piemonte.
Per il primo itinerario, PITTORI DI CORTE. I Cignaroli, Gaetano Ottani e gli Antoniani, in collaborazione con Palazzo Chiablese di Torino, si sono visitati gli ambienti storici di Palazzo Chiablese, facendo particolare attenzione ai pittori di corte specializzati in paesaggi.
Con LA CASA SI TRASFORMA IN MUSEO. Il Museo Borgogna a Vercelli e il Museo Accorsi a Torino, in collaborazione con il Museo Borgogna di Vercelli, l’attenzione si è focalizzata sul collezionista Antonio Borgogna (Stroppiana, 1822 – Vercelli, 1906), che realizzò un’abitazione-museo, con più di 2000 opere d’arte accostate secondo criteri scenografici.
Con DUE PALAZZI E DUE MUSEI. Savigliano tra corte sabauda e nobiltà locale la visita a Savigliano (CN), città roccaforte dei Savoia dal 1574 al 1798, è stata l’occasione per conoscere i palazzi Muratori Cravetta e Taffini d’Acceglio che celebrarono la gloria e le imprese dei Duchi di Savoia con intere sale affrescate.
In ABITARE IL TEMPO. Vita in villa tra passato e presente, protagonista è stata la Villa Berroni a Racconigi (CN), tipico esempio di residenza suburbana piemontese del Settecento con annessa cappella.
Nel percorso LA MARAVIGLIA DAL ‘600 al ‘900. Museo Accorsi, Villa Della Porta Bozzolo e Villa e Collezione Panza, si sono visitate le due residenze attualmente proprietà del FAI: la prima, una nobile dimora di rappresentanza, arricchita da un scenografico giardino “all'italiana”; la seconda celebre nel mondo per la collezione d’arte contemporanea raccolta dall’ultimo proprietario, Giuseppe Panza di Biumo.
Grazie all’itinerario ALLE PORTE DELLA CITTÁ. La dimora dei Benso di Cavour, in collaborazione con Fondazione Camillo Cavour – Castello di Santena, si sono visitati il Parco e il Castello di Santena, disegnato dal prussiano Xavier Kurten, su committenza dello stesso Camillo Benso di Cavour.
POLVERE DI CIPRIA. Dame a Torino e a Genova nel Settecento è stata l’occasione per ricostruire la vita delle nobildonne del Settecento tra Torino e Genova visitando il Museo di Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova.
MANIFATTURE REALI. Maioliche e porcellane torinesi d’eccezione, in collaborazione con il Museo Civico d’Arte Antica e Palazzo Madama di Torino, ha permesso di approfondire la storia delle due manifatture ceramiche Rossetti e Vische di Vinovo, fondate dai Savoia nel corso del XVIII secolo.
Infine con UNA DINASTIA AL FEMMINILE. Da Madama Felicita a Maria Josè, in collaborazione con Palazzo Reale di Torino, si è ripreso il discorso sul modo di vivere delle nobildonne dal Settecento agli inizi del XX secolo, approfondendo soprattutto il cerimoniale di corte delle principesse e duchesse di Casa Savoia.
Nel 2008, per il quinto anno consecutivo, il Museo Accorsi ha realizzato una serie di itinerari culturali per promuovere la conoscenza storico-artistica dall’antichità fino all’età contemporanea. 
L'itinerario SAPORI REALI. SOVRANI A TAVOLA TRA XVIII E XIX SECOLO, in collaborazione con Reggia di Venaria Reale e Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN), è stato occasione per parlare della tavola nelle corti tra XVII e XVIII secolo attraverso antichi racconti di cultura culinaria piemontese e francese.
In via del tutto eccezionale, l’Accademia delle Scienze di Torino e la Biblioteca Reale di Torino hanno aperto le loro porte ai visitatori del Museo Accorsi per approfondire IL MONDO DELLE IDEE. IL CULTO DELLE SCIENZE, DELLE LETTERE E DELLE ARTI, una riflessione sui luoghi esemplari delle scienze, a partire dalle antiche “wunderkammer”, le camere delle meraviglie.
Grazie a DIMORE STORICHE. UNA VILLA, UN PALAZZO E UN CASTELLO sono stati illustrati gli stili di vita dell’aristocrazia tra il XV secolo e il XIX secolo in tre dimore di tipologia ed epoca differente: il castello di Issogne (Valle d’Aosta) dei Conti di Challant, Villa Cimena (Castagneto Po, TO) di Renato Rosso e lo storico palazzo dei marchesi del Carretto di Saluzzo (CN).
Con il percorso DA ORIENTE A OCCIDENTE. IL CULTO E LA PRODUZIONE DEL RISO: IMMAGINI, VOLTI E SPAZI, in collaborazione con Provincia di Vercelli – Assessorato al Turismo, Fondazione Museo Francesco Borgogna (VC), La Colombara (Livorno Ferraris, VC) si è presentato un viaggio evocativo dal passato della vita contadina e della storia risicola alle realtà produttive della Cascina Colombara di Livorno Ferraris.
Con OREFICERIA SACRA E PROFANA. METALLI PREZIOSI AL MUSEO ACCORSI E NEL MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA DI SUSA si è visitato il Museo Diocesano di Susa.
Si è concluso con l'itinerario LA CASA NEI SECOLI. DAL RINASCIMENTO AL NOVECENTO, durante il quale si è analizzata l’evoluzione della cultura d’arredo tra XV e XX secolosi attraverso le visitate a Milano delle Civiche Raccolte d’Arte Applicata del Castello Sforzesco e della Casa Necchi Campiglio di proprietà del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Nel 2009 il Museo Accorsi ha proposto un nuovo ciclo di itinerari intitolati VIAGGI D’ARTE.
Con CASALE EBRAICA: LA SINAGOGA DI CASALE MONFERRATO E I SUOI TESORI D’ARTE, la Sinagoga e il Museo di arte e storia ebraica hanno aperto le porte per far conoscere i propri tesori antichi e moderni.
In collaborazione con la Diocesi di Aosta e la Città di Ivrea si sono visitati IL SALONE VESCOVILE DI AOSTA E LA CATTEDRALE DI IVREA confrontando i dipinti del pittore lombardo Carlo Francesco Cogrossi ad Aosta con gli affreschi di Luca Rossetti da Orta nella chiesa di San Gaudenzio e Santa Croce di Ivrea.
Il percorso UN CASTELLO INCANTATO ha permesso di conoscere il Castello Cacherano di Osasco (TO), l’antica fortezza costruita nel XIII secolo a difesa del ducato sabaudo, che oggi si presenta come un’elegante dimora signorile.
Le chiese di Sant’Andrea, di Santa Chiara e della Confraternita della SS Trinità di Bra, veri e propri capolavori d’arte sei-settecenteschi, sono stati i protagonisti degli SPLENDORI DEL BAROCCO E ROCOCÒ FRA BRA E MONTICELLO D’ALBA.
Con l’itinerario LA CITTÀ DALLE MURA STELLATE. Percorsi d’arte a Cherasco si sono visitati l’antica chiesa di Sant’Agostino, il Santuario della Madonna del Popolo e il signorile Palazzo Gotti di Saleranno.
I CAPOLAVORI DI PIETRO PIFFETTI A BENE VAGIENNA, sono stati l’occasione per una visita alla città tra resti romani, portici, palazzi gentilizi, chiese e confraternite.
Con IL RE E L’ANTIQUARIO. Umberto II di Savoia e Pietro Accorsi, in collaborazione con il castello di Racconigi, si è svelata la condivisa passione per l’arte dei due personaggi.
SEGRETI E MERAVIGLIE DI VILLA CIMENA
in collaborazione con Costituenda Fondazione Renato Rosso – Villa Cimena
Nel 2009 si consolida la felice collaborazione con Villa Cimena di Castagneto Po (TO), iniziata in occasione degli Elisir 2008, grazie a cinque appuntamenti utili per ammirare l’architettura, gli interni e il parco della Villa e per approfondire le tematiche artistiche che la legano al Museo Accorsi.